DICONO DI NOI

DICEMBRE 2017 - ARTICOLO SU "FAMIGLIA CRISTIANA"

Volevamo ringraziare la redazione di Famiglia Cristiana per lo spazio che ci ha dedicato

e

la Dott.ssa Giulia Cerqueti per essere riuscita con le sue parole a trasmettere il vero significato della nostra Associazione.

 

Un grande,grandissimo

grazie di Cuore! 

 

Piero e Debora

PROVINCIA PAVESE 01 MAGGIO 2015

«Salvata dal Cnao, ora voglio sostenerlo» Debora Tartari dopo essere stata curata nel 2013 al centro pavese ora organizza iniziative a favore della struttura 1 Maggio 4:55 - La Provincia Pavese

«Salvata dal Cnao, ora voglio... «Salvata dal Cnao, ora voglio sostenerlo»

Debora Tartari dopo essere stata curata nel 2013 al centro pavese ora organizza iniziative a favore della struttura di Marco Quaglini 01 maggio 2015

PAVIA. «Dopo l'esperienza di vita avuta ho deciso di dedicarmi agli altri: scrivevo appunti quando ero al Cnao per non dimenticare». Debora Tartari con parole semplici racconta come la sua vita sia cambiata. Da quando era paziente del Cnao ad oggi che cerca di dare una mano a tutte quelle persone che sono ancora ricoverate. Nel febbraio del 2013 scopre di avere un tumore maligno alla ghiandola lacrimale destra (carcinoma adenosquamoso).

Affronta due interventi chirurgici e un primo ciclo di radioterapia (tomoterapia). Ma il tumore, particolarmente aggressivo, dà origine a diverse recidive e nel settembre del 2013 si rende indispensabile un intervento di svuotamento della cavità oculare. Il male avanza ancora e intacca la ghiandola parotidea e altre ghiandole linfatiche all'incirca all'altezza del collo. Il tumore non è ancora vinto e dopo un intervento chirurgico i medici del San Raffaele di Milano che hanno seguito Debora fin dall'inizio, suggeriscono un trattamento con adroterapia al Cnao (centro nazionale di adroterapia oncologica è una fondazione privata senza scopo di lucro istituita dal Ministero della Salute nel 2001 con sede a Pavia). Debora si sottopone al trattamento a Pavia e successivamente torna al San Raffaele per un nuovo ciclo di chemioterapia. Le terapie hanno successo: i controlli periodici che Debora effettua al Cnao evidenziano che il tumore è stato fermato. Dopo di la 43enne «non si accontenta» di stare bene, ma a sostegno del Cnao organizza momenti di sostegno dei pazienti.

 

Negli ultimi due anni Debora, ispirata da suo marito, ha sviluppato la passione per le moto da enduro stradali. La scorsa estate, ad esempio, dopo aver concluso le terapie al Cnao, si è«regalata» un lungo viaggio in moto in Provenza con il marito. E con gli amici motociclisti di v-strommers.it è stato organizzato un evento a favore del Cnao dove parteciperanno, fra i tanti, anche medici del San Raffaele. «Abbiamo trovato i Vstrommers ed è partito gemellaggio per realizzare un evento - commenta Debora - Abbiamo in progetto di fondare una nostra associazione e portare avanti iniziative per dare voce a persone deboli e malate che hanno bisogno di un appoggio». Le idee sono tante, dal piccolo giro in moto all’organizzazione di una raccolta fondi per la tragedia che ha colpito il Nepal. «Vorremmo programmare progetti grandi, come sostenere i bambini che hanno subito il terremoto del Nepal e Animal e Asia Fondation, ma anche organizzare qualcosa di più piccolo come un giro in moto». In futuro Debora e il marito hanno anche intenzione di creare un’associazione apposita per le iniziative di sostegno del Cnao. «Io ho ricevuto sostegno, mi hanno portata in braccio e ho infinita riconoscenza per i medici», racconta Debora che sta lavorando a un blog: insellaperlavita.blogspot.it. Il Cnao è entrato in attività nel settembre del 2011, è l'unico centro italiano e il quarto nel mondo in grado di effettuare l'adroterapia sia con protoni che con ioni carbonio, un trattamento avanzato per la cura dei tumori non operabili e resistenti alla radioterapia. Oggi al Cnao si curano 23 tipi di tumore che non hanno altra possibilità terapeutica. Presto potranno essere trattati anche i melanomi oculari, i tumori al polmone, i tumori pediatrici, in particolare quelli ossei, e i melanomi della vagina.

01 maggio 2015

PROVINCIA PAVESE MAGGIO 2015

Primo motoraduno per dare una mano  al centro pavese

PAVIA. Domenica 10 maggio sulle strade pavesi andrà in scena il primo motoraduno per sostenere il Cnao, il centro nazionale di adroterapia oncologica. Si tratta di uno dei quattro centri al mondo in...

    PAVIA. Domenica 10 maggio sulle strade pavesi andrà in scena il primo motoraduno per sostenere il Cnao, il centro nazionale di adroterapia oncologica. Si tratta di uno dei quattro centri al mondo in cui sono trattati i tumori resistenti alla radioterapia, e non operabili, con fasci di particelle (protoni e ioni carbonio) prodotti da un acceleratore simile a quello del Cern di Ginevra. L’appuntamento per i centauri è alle 10.30 a Stradella in Via Emilia 34, dove partirà il percorso attraverso colline e vigneti dell’Oltrepo.

Il motoraduno si concluderà a Pavia alle 14.30 in piazza Cairoli dove sfileranno le moto, saranno presenti stand di artigiani e artisti che esporranno i loro lavori e sarà possibile incontrare i medici e il personale del Cnao. I motociclisti indosseranno una pettorina per promuovere la raccolta fondi a sostegno di Cnao con il 5x1000. Interverranno referenti del Comune di Pavia, che patrocina l’evento, e il presidente della Fondazione Cnao, Erminio Borloni. L’iniziativa nasce da Debora Tartari, paziente della truttura pavese, che sta sconfiggendo il tumore grazie all’adroterapia. Debora ha organizzato il motoraduno con il sostegno di suo marito Piero e l’aiuto degli amici motociclisti V-Strommers. Al motoraduno prenderanno parte anche alcuni medici del San Raffaele di Milano che hanno seguito Debora nel suo percorso clinico.

Sarà devoluta al CNAO parte della quota di partecipazione di 25euro. Per approfondire www.insellaperlavita.com.

MOTORIONLINE.COM DEL 05/05/2015

Cnao – Oltre 70 motociclisti si daranno appuntamento domenica 10 maggio a Pavia per il primo motoraduno a favore del Centro nazionale di adroterapia oncologica (Cnao), uno dei 4 centri al mondo dove i tumori resistenti alla radioterapia e non operabili vengono trattati con fasci di particelle (protoni e ioni carbonio) prodotti da un acceleratore simile a quello del Cern di Ginevra. 

Domenica 10 maggio i centauri, che parteciperanno al “particolare” motoraduno, si ritroveranno alle 10.30 a Stradella in via Emilia 34, dove partirà il percorso attraverso colline e vigneti, fino a quando non si raggiungerà Pavia intorno alle 14.30 in piazza Cairoli, dove sfileranno le moto. Nella città lombarda saranno presenti stand di artigiani e artisti che esporranno i loro lavori e sarà possibile incontrare i medici e il personale Cnao. I motociclisti indosseranno una pettorina per promuovere la raccolta fondi a sostegno del centro con il 5X1000.

Il Comune di Pavia patrocinerà l’evento e il presidente della Fondazione Cnao, Erminio Borloni, sarà anche lui presente al traguardo. Anima dell’iniziativa è Debora Tartari, paziente Cnao, che sta sconfiggendo il cancro grazie all’adroterapia. La Tartari ha organizzato il motoraduno con il sostegno di suo marito Piero e l’aiuto degli amici motociclisti V-Strommers. Al motoraduno voluto dalla Cnao prenderanno parte anche alcuni medici dell’Irccs San Raffaele di Milano che hanno seguito Debora nel suo percorso clinico. Al Cnao sarà devoluta parte della quota di partecipazione di 25 euro. Oggi presso la struttura vengono trattati 23 tipi di tumore che non hanno altra possibilità terapeutica. Presto potranno essere trattati anche melanomi oculari, tumori al polmone, tumori pediatrici, in particolare ossei, e melanomi della vagina.

NOI MEDIA NETWORK 02/05/2015

Un motoraduno in sostegno del CNAO, Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica

cnao

  2 mag , 2015

PAVIA | Domenica 10 maggio si terrà il primo motoraduno a sostegno del CNAO, Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica, l’unico centro italiano e il quarto nel mondo in grado di effettuare l’adroterapia sia con protoni che con ioni carbonio, un trattamento avanzato per la cura dei tumori non operabili e resistenti alla radioterapia con i raggi X.

Il ritrovo è alle 10.30 in via Emilia 34 a Stradella, il percorso passerà tra vigneti e colline per poi concludersi intorno alle 14.30 in piazza Cairoli a Pavia. I motociclisti indosseranno una pettorina per promuovere la raccolta fondi a sostegno di CNAO con il 5X1000. Proprio piazza Cairoli, oltre alla sfilata delle moto, saranno presenti stand di artigiani, opere di artisti e il personale medico del CNAO. Seguiranno gli interventi dei referenti comunali di Pavia e di Erminio Borloni, presidente della Fondazione. Al CNAO verrà devoluta parte della quota di partecipazione, 25 euro.

Questa iniziativa è partita dall’idea di Debora Tartari, paziente del CNAO, che sta battendo il tumore grazie alle cure con l’adroterapia presso il centro. Debora, insieme a suo marito e agli amici motociclisti V-Strommers, ha messo in piedi l’organizzazione del motoraduno.

La Redazione